F.A.Q.
Come si attivano quindi le procedure di base per l'esecuzione vera e propria?
Il manufatto, civile o industriale, da demolire viene perforato in punti specifici della struttura, calcolati al fine di immettere al suo interno il quantitativo di esplosivo strettamente necessario per farlo brillare in forma completamente controllata.
In diversi casi poi è fondamentale l'utilizzo di cariche guidate da detonatori micro-ritardati fra loro, allo scopo di pilotare la dinamica stessa dell'implosione, per creare quel classico ripiegamento dell'edificio necessario per concentrare in una piccola area le macerie conseguenti al crollo. Il frutto di questo lavoro è una demolizione senza sorprese, ma solo se a compierla sono veri professionisti del settore con provata esperienza.
E' vero che tutte le operazioni sono continuamente controllate e verificate?
Il posizionamento delle cariche esplosive, in generale, dura soltanto poche ore. Ciò significa una presenza ridotta di personale all'interno dell'area dei lavori, unita ad un annullamento del numero di macchine.
Il controllo dell'area interessata dai lavori avviene attraverso la collaborazione delle locali forze dell'ordine e di polizia che hanno competenza in ambito di pubblica sicurezza. In ogni caso avremo sempre la piena responsabilità dei lavori e di ogni operazione dal momento di consegna della commessa fino al termine dell'esecuzione.
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