Nell’affrontare una demolizione con esplosivi la progettazione riguarda lo studio della costruzione e del contesto nel quale dovrà avvenire l'intervento.
Progettare una demolizione
Studio progettuale di uno schema di abbattimento e
area dei livelli di sicurezza.
Condominio Via F.Garrone. Committente: Comune di Torino
Per maggiori informazioni scarica il documento PDF (1,8 MB) dello speciale dedicato dalla rivista di settore "RECYCLING" dell'abbattimento del Palazzo Condominiale di via Fratelli Garrone di 80 appartamenti a Mirafiori Sud, Torino
Un progetto riguardante le demolizioni con esplosivo si sviluppa seguendo principalmente temi legati a:
1
quantitativi di esplosivo, inneschi elettrici o detonici utilizzati;
2
modalità di caricamento dell'esplosivo;
3
progetto del piano di tiro e modalità di installazione dei circuiti e dei collegamenti di tiro;
Per maggiori informazioni scarica il documento PDF (1,6 Mb) dello speciale dedicato dalla rivista di settore "QUARRY and CONTRUCTIONS" della demolizione del Ponte Ferroviario sul fiume Stura a Pessineto: Mezzenile (TO).
Una delle prime fasi della progettazione è individuare il modello di crollo più adatto alla struttura e al suo contesto:
Implosione o caduta verticale
L'implosione è spesso associata alla demolizione con esplosivo di un edificio; la spettacolarità degli eventi trasmessi al grande pubblico però superano le reali condizioni di frequenza di tale metodo di crollo. Molto spesso infatti edifici alti presentano situazioni di particolare rigidezza strutturale che non consentono una caduta verticale. Nell' implosione la struttura comincia a crollare (in verità si hanno una sommatoria di piccole cadute laterali), lasciando al proprio interno le macerie.
Il ribaltamento è in generale la tecnica più diffusa anche se la disponibilità di spazio nel crollo ne lega inevitabilmente l'utilizzo allo spazio di cantiere. Quando siamo in presenza di una struttura nella quale è evidente uno sviluppo verticale rispetto ad alla propria sezione (circolare o poligonale) dobbiamo provocarne la caduta lungo una direzione prefissata mediante un taglio alla base.
Sin dal gennaio del 1961 e per decenni, le “ex cantine Cavim “ hanno tenuto in attività la trasformazione, la conservazione e la commercializzazione dell’ uva .
La Cantina venne costruita nella fertile pianura bolognese, ai limiti dei comuni di Castel San Pietro- Castel guelfo- Medicina, sul territorio di Castel Guelfo.
La demolizione si è resa necessaria affinché la SCR Costruzioni Generali Srl di Castel Guelfo (BO), importante realtà costruttiva locale, potesse avviare la realizzazione di altre attività industriali... [CONTINUA]
Demolizione a Torino
La ESPLODEM Service, in A.T.I. con l’impresa Radis, ha abbattuto il condominio di via Garrone n° 73. La storia di questo palazzo inizia tra il 1958 e il 1963 quando la popolazione di Torino cresce del 21,5 per cento - da 916.652 abitanti a 1.114.300 - a causa della forte immigrazione provocata dalla richiesta di manodopera da parte della grande industria. In dodici anni - dal '53 al '65 - gli abitanti raddoppiano. La città si espande a macchia d'olio e gli uffici comunali faticano a governare... [CONTINUA]